He could've tuned in, tuned in
But he tuned out
A bad time, nothing could save him
Alone in a corridor, waiting, locked out
He got up outta there, ran for hundreds of miles
He made it to the ocean, had a smoke in a tree
The wind rose up, set him down on his knee

A wave came crashing like a fist to the jaw
Delivered him wings, "Hey, look at me now"
Arms wide open with the sea as his floor
Oh, power, oh

He's.. flying
Whole...
High.. wide, oh

He floated back down 'cause he wanted to share
His key to the locks on the chains he saw everywhere
But first he was stripped and then he was stabbed
By faceless men, well, fuckers
He still stands

And he still gives his love, he just gives it away
The love he receives is the love that is saved
And sometimes is seen a strange spot in the sky
A human being that was given to fly

High.. flying
Oh, oh
High.. flying
Oh, oh
He's...flying

Irma e Giuseppe, Carla e Pasquale, Elena e Bruno e Carolina, Enza, Diego (O’Piecoro), Christian (Sig. Già), Angelo(Otico),

Paoletto (Nano), Silvia, Pascalì, Tino, Paolo C. (El Diablo), Luca M., Roberto M., Francesco C., Alessio (O’Nonn’), Fabrizio

e altre poche persone che hanno rappresentato (e tutt’ora rappresentano) una vera “Potenza” per me...

a loro dedico quel poco che fino ad ora ho costruito...

Appassionato, Emozionato, Sognatore, poco equilibrato, a tratti fuori di testa, onesto, spontaneo...

(...i difetti non saranno citati, OVVIAMENTE!!!) questo è quello che mi è stato più volte ripetuto da chiunque abbia avuto

il piacere/dispiacere di aver a che fare con me e col mio cervello e che, seppur in modi diversi,

ha condiviso 28 anni e qualche mese della mia vita.

Nato a Napoli (...ringraziann’ a Dio...) l’ undicilugliomillenovecentoottanta, questo soggetto, mentalmente instabile

 sin dalla nascita, tra gli 0 e i 10 anni denota una spiccata propensione verso svariate attività: cantare a squarciagola

“Face to Face heart to heart” dei “The Twins”.

Il suo incontro con le note avviene intorno ai 9 anni.
Con le prime lezioni di piano inizia l’avventura musicale che, all’eta di 15 anni, subisce un “leggerissima”

 trasformazione: il nostro Valerio decide di abbandonare

questo fantastico strumento per dedicarsi allo studio della batteria (strumento che forse sentiva più vicino

al suo carattere un pò schizzatello) e intraprendere così un nuovo modo di fare e concepire la musica.

Dopo poco, insieme ad alcuni amici, crea gli “ECO”; cinque ragazzi (Tino, Paolo, Luca, Roberto e Valerio)

alla prima esperienza musicale con i quali si prende qualche bella soddisfazione e ai quali,

 nonostante tutto, deve davvero moltissimo.
Qualche collaborazione qua e la e poi (...la vita è così) sto “giovine napoletano” si ritrova a vivere in quel

 di Treviso salutando la città “ove il suo corpo fanciulletto giacque...” (mi sia perdonata

 la citazione di Foscoliana memoria).
Arrivato nel Nord-Est, dopo un periodo di tentennamento e ambientazione riprende lo studio della batteria

e contestualmente, insieme a FoC, FaCe, Cortez e Matteo si ritrova ad occupare il posto di “vocalist”

 in questa nuova esperienza chiamata

SICNOS


...ah, dimenticavo, il testo in inglese è un doveroso tributo a chi, costantemente, mi da

la forza di reagire a tutte le botte prese
...GRAZIE JEFF, MATT, MIKE, STONE, ANTHONY, FLEA, JOHN, CHAD E LO STRAORDINARIO Eddie...

P.S. Post Mortem di chi vi è Mortem...

Given to fly and be yourself

 

 

VECCHI RICORDI DA ASCOLTARE E SCARICARE (maggio - giugno 2007):

 

 Ev & FpC - Solitary Shell (Dream Theater Cover)

 

 Ev, FoC & FaCe - Grace (Jeff Buckley Cover)

 

 Ev, FoC & FaCe - Iris (Goo Goo Dolls Cover)